COLLEZIONARE E COMMERCIARE FIGURINE - IL VADEMECUM

10/10/2022

In questo primo articolo (che provvederemo ad aggiornare nel tempo), cercheremo di racchiudere un po' di concetti legati al collezionismo delle nostre amate figurine e cards.
Il mondo delle figurine/cards dagli anni 50/60 agli anni 90 (e oltre) è cambiato sensibilmente. Il numero di collezioni e di figurine in uscita ogni anno, era abbastanza limitato. C'era l'album del campionato di quella stagione e al massimo degli Europei o Mondiali se erano concomitanti. Certo, erano presenti sul mercato più Editori, basti pensare alla FLASH e EUROFLASH che creavano collezioni parallele alla ben più famosa PANINI. Quindi, alla fin fine, sul mercato si trovavano anche più Album/collezioni nelle stesse annate.

Ciò che, però, è accaduto da metà anni 90 in poi è stato un vero e proprio boom di collezioni legate al mondo del calcio che hanno investito il mercato, coinvolgendo diversi editori e diverse competizioni parallele ai "soliti" Campionato, Europei e Mondiali. Anche i grandi e i piccoli club internazionali hanno cominciato a creare collezioni legate ai singoli club e alla loro storia. Il numero di figurine immesse nel mercato si è quasi decuplicato rendendo variegato, dinamico e anche più costoso il collezionismo, scatenando un mercato ed un business che prima era soprattutto americano (con le famose figurine e cards del baseball).

Due dei "concetti" principali del collezionismo sono quello di Esaurita e di Rookie.
*Per comodità scriveremo nelle seguenti sezioni "Figurina", ma il concetto è esteso ed estensibile anche alle cards.

Figurina Esaurita:
Per figurina "esaurita" s'intende una figura che non è più ordinabile a pochi centesimi/euro alla casa madre. Sui siti degli editori ce ne accorgeremo perché di fatto o il numero non sarà selezionabile per l'ordine, oppure sarà totalmente assente. Sono da considerare tutte esaurite le figurine di case editrici non più esistenti sul mercato (esempio Flash o Euroflash). La figurina esaurita, quindi, ha un valore di mercato certamente più alto rispetto alle altre proprio perché non più ordinabile. Quali sono le figurine che più rapidamente, nel tempo, risulteranno esaurite?
Top player, rookie, scudetti, squadre in cui è presente il top player, limitate, speciali.
Solitamente non è possibile ordinare più di una figurina per numero di quella collezione. Ciò permette ai collezionisti di accaparrarsi almeno un esemplare di quella figurina desiderata.



Figurina Rookie:
Per figurina "rookie" s'intende la prima figurina stampata in assoluto per quel giocatore. Nonostante tale definizione sembri netta e appropriata, in realtà il dibattito è sempre molto accesso. Spesso si utilizza impropriamente questo epiteto per estenderne il concetto. Eccone alcuni esempi:
- La rookie del Milan (la prima figurina del giocatore con la maglia del Milan)
- La rookie Nazionale (la prima figurina del giocatore con la maglia della sua nazionale)
- La rookie di Champions (la prima figurina del giocatore nella Champions League)
E così via?
In realtà la rookie, fino a qualche anno fa, era una e una sola. Ovvero la prima stampata della sua carriera.
Oggi il concetto di rookie si è modificato per forza di cose. Ormai l'anno di esordio di un giocatore è costellato da 5-10-15 figurine che, di fatto, sono tutte rookie.
Sono ben lontani i tempi in cui la figura d'esordio di un calciatore era unica e preziosissima.
E' chiaro che, poi, nella dinamica del collezionismo online c'è sempre una figurina in particolare che è considerata rookie più di un'altra.
Esempio: sicuramente la prima figurina di un calciatore nella sua squadra di club e nella collezione del campionato di appartenenza, può valere di più della figurina rookie presente nella collezione delle figurine del Club oppure in una collezione parallela.
Inutile dire che, spesso, il concetto di rookie ed esaurita "vivono" a braccetto. E' chiaro che la rookie di un giocatore tenderà ad essere esaurita prima delle altre.



Figurine rare
Anche questa tipologia di figurine non va assolutamente sottovalutata. Non sempre le figurine dei top player sono considerate le uniche rare. Ci sono casi, anche molto particolari, in cui magari la tiratura di quella figurina è stata anomala o comunque altri fattori hanno contribuito a renderla tale.
Fra i più famosi in italia figurina di Astutillo Malgioglio 87-88 Panini, portiere di riserva dell'inter oppure Pier Luigi Pizzaballa annata 63-64, sempre della Panini.
Queste figurine sono considerate introvabili e molto preziose anche se, effettivamente, non riferite a top player.
Altri esempi di figurine ricercate anche se non riferite a top player:
- Scudetti di squadre che hanno partecipato ad uno o pochissimi campionati professionistici
- Scudetti metallici o di stoffa
- Squadre e giocatori raramente qualificate alle fasi finali di Mondiali ed Europei (vedi IRAN a Francia 1998)
- Giocatori con tirature di stampa anomale (come i casi sopra citati)



Il formato delle Figurine
Anche questo aspetto incide sul valore delle figurine e sulla loro appetibilità sul mercato. L'estetica, si sa, rende gradevole all'occhio gli oggetti (e anche le figurine e cards ovviamente), ma non sempre coincide con il valore effettivo in ambito collezionismo.
Nel 99% dei casi le figurine hanno forma rettangolare (in orizzontale o in verticale).
Fino a pochi anni fa, di solito, le figurine stampate in orizzontale facevano riferimento a calciatori di serie B o scudetti (di A, B, C). Per le collezioni dei mondiali, invece, alle volte, si ritraevano giocatori di nazionali sulla carta meno importanti (si ricordino, ad esempio, Camerun ed Egitto nella collezione Italia 90 Panini).
Al contrario, le figurine stampate in verticale sono state sempre quelle con maggiore appetibilità ed importanza. Il motivo è che nella stragrande maggioranza dei casi identificavano un singolo giocatore, mettendolo in totale risalto.
Negli ultimi anni, invece, questa pseudo-regola si è modificata in modo netto. Basti pensare alla rookie di Mbappè (Collezione Foot 2016-2017 al Monaco), che è in orizzontale e ritrae il giocatore insieme ad un suo compagno di squadra (Corentin Jean).
Discorso a parte sono le figurine cosiddette "puzzle" che ritraggono in orizzontale o in verticale il giocatore/la partita/l'evento in più parti. Per la conformazione stessa di questo tipo di figurine, l'appetibilità per i collezionisti è molto bassa, anche nei casi di top player.
Il materiale utilizzato è anch'esso un fattore. Le "metal" solitamente sono scudetti/badge/bandiere, quelle di stoffa, più rare e presenti solo in poche collezioni, potevano ritrarre scudetti o mascotte. Le "trasparenti", in disuso negli ultimi tempi, erano anch'esse spesso legate alle raffigurazioni di elementi del club.



Periodi "storici" di vendita
Il valore di una figurina/card può variare in base al periodo "storico" di vendita/acquisto? La risposta è sì. Immaginiamo un giocatore come Karim Benzema. Le sue figurine sono certamente interessanti, ma non hanno, per la maggiore, un altissimo valore di mercato. Se Benzema diventerà, un giorno, pallone d'oro, probabilmente le sue figurine diventeranno più ambite. Quindi, molto spesso, il valore delle figurine si alza e si abbassa anche e, soprattutto, ai risultati negli eventi sportivi (mondiali, europei, champions?), ai titoli vinti sia a livello individuale che di squadra. Da qui la lungimiranza sulle vendite/acquisti è necessaria.

Questo articolo verrà costantemente aggiornato

Gianluca Santaniello

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